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venerdì, marzo 24
secondo il calendario liturgico, domenica scorsa era il giorno di krapfenberg.
nel giorno di krapfenberg (astrologicamente si definisce il giorno di krapfenberg come la terza domenica di marzo negli anni pari in cui il mese inizia con mercoledì, la vergine ha comprensibili sbalzi ormonali, il toro viene preso per le corna, il gran sacerdote ha il cancro, ariete è in prima casa sul divano a guardare la tv, i pesci stanno nell’acquario, il leone nella savana e bilancia in carcere) comincia la settimana della meditazione, settimana in cui si sta da soli in casa a riflettere sul significato dell’universo.
esistono delle priorità nella vita. come sapere di stare costruendo qualcosa di utile, dare un senso alla propria esistenza.
io sto lavorando ad una riproduzione del taj mahal con delle graffette da ufficio.
passare del tempo da solo non è solamente gratificante, ma ti responsabilizza nei confronti dell’ambiente in cui vivi.
verso sera ricevo una delegazione di piatti che vuole rinegoziare le condizioni di vita nel campo profughi che ho messo a disposizione nel lavandino. minacciano ritorsioni, attentati e sante alleanze con le specie aliene che migrano nei frigoriferi. per precauzione adesso dormo con lo svelto sotto il cuscino.
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